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Sasso Di Castalda: Un Ponte Tibetano In Basilicata

Ponte alla Luna, un concentrato di emozioni, a Sasso di Castalda, in Basilicata, grazie alla possibilità di stare sospesi, a 120 metri di altezza, tra cielo e terra.

Un’emozione che sicuramente non potrai dimenticare, e che è disponibile da poco tempo, dopo l’inaugurazione di inizio aprile scorso. Un’attrazione che indubbiamente avrà delle ricadute positive non solo negli immediati dintorni del ponte, ma anche in tutto il territorio circostante.

Sasso di Castalda: Un percorso naturalistico di “grande pregio”

Quando arrivi a Sasso di Castalda ti trovi immerso in uno scenario incantevole, dove vivere una avventura caratterizzata da un ambiente maturale spettacolare, nel quale spiccano i due ponti, che scavalcano la “gravina” proprio a due passi dall’abitato di Sasso di Castalda. Nel percorso naturalistico si intrecciano sentieri e strade ferrate, il tutto nel territorio attraversato dal “Fosso Arenazzo”.

Dei due ponti, il primo chiamato ponte inferiore “Fosso Arenazzo”, ha una lunghezza totale di 95 metri ed è sospeso ad una altezza di circa 70 metri, mentre il secondo, il Ponte alla Luna, ha una lunghezza molto maggiore, circa 300 metri, in una campata unica, e la sua altezza è di circa 120 metri.

Realizzati entrambi con funi portanti da 30 mm di diametro, hanno rispettivamente 180 e 600 gradini d’appoggio, ed il tempo di percorrenza è di 8 minuti nel primo caso e di 30 minuti nel secondo. Per effettuare questo attraversamento ti consigliamo un abbigliamento sportivo, compreso le calzature, e durante l’attraversamento avrai l’ausilio di attrezzature di sicurezza, dall’imbraco al casco, che si noleggiano alla biglietteria del ponte.

I sentieri naturalistici sono 2: il primo ha il nome di “sentiero della legalità”, ed è dedicato ad una vittima della camorra, di nome Mimmo Beneventano, nato proprio in questi luoghi, mentre il secondo si chiama “sentiero Frassati”.

Il percorso dei “ponti”

Il tuo percorso inizia tra le stradine del centro storico, tutte costruite in pietra, attraverso le quali raggiungi il punto di partenza del ponte inferiore, poi dopo aver percorso i 95 metri della sua lunghezza, un sentiero che si sviluppa lungo il Fosso Arenazzo, porta al Ponte alla Luna, con una camminata di circa 15 minuti, durante la quale si passa anche accanto ad una cappella votiva.

Al termine del secondo ponte, si trovano i ruderi dell’antico castello, e si può ammirare lo splendido panorama circostante. Alla fine, tramite una discesa con scalinate in pietra rientrerai nel centro storico di Sasso di Castalda, passando da una chiesa recentemente restaurata, quella di San Nicola.

Sasso di Castalda, non solo ponti

Con una vacanza a Sasso di Castalda avrai l’opportunità di godere di molte altre attrattive, sia architettoniche che naturalistiche. Naturalmente nel periodo invernale potrai godere del vicino comprensorio sciistico, situato sul Monte Pierfaraone, ma il grazioso comune lucano è molto ricercato anche nelle altre stagioni.

Nel centro di Sasso di Castalda ti consigliamo una visita alla Chiesa dell’Immacolata, che è caratterizzata da un portale esterno particolare, ed offre diverse attrattive anche all’interno, tra le quali un confessionale con intagli del periodo del rinascimento, numerose tele risalenti al ‘400, una statua che raffigura la Madonna con il Bambino, di epoca trecentesca, e molti affreschi del 17esimo secolo.

Nell’abitato di Sasso di Castalda si trovano altre chiese, come quella di Sant’Antonio e di San Rocco. Quest’ultima è dedicata al patrono e risale alla metà del 1600, con il campanile, a tre campane, che venne edificato più tardi, nel 1864. Per quanto riguarda l’archeologia, visitando Sasso di Castalda, potrai vedere le rovine della torre di avvistamento, un monumento molto antico, che si trova proprio nel “borgo”.

La faggeta Costara

Nelle vicinanze di Sasso di Castalda, si trova la faggeta Costara, un bosco caratterizzato dalla presenza di faggi di pino, ed alcuni esemplari di abete bianco, nel quale potrai effettuare delle piacevoli passeggiate, raggiungendo anche le cime delle montagne che si trovano intorno al paese per poter poi ammirare il bellissimo panorama circostante. Sempre nelle vicinanze del paese si trova una riserva popolata da cervi.

Sasso di Castalda: le origini

In origine Sasso di Castalda fu una roccaforte normanna, ed il suo primo nome, che si trova in un documento datato 1068, fu “Pietra Castalda”, cioè “rupe fortificata”. Dopo varie vicissitudini, fu riedificata nel corso del XIIesimo secolo e poi fu dominata da diversi feudatari, tra cui i Conti Gaetani, che fecero erigere il Castello, poi ridotto a rudere, che si può vedere anche oggi.

A Sasso di Castalda oggi convivono attività turistiche e quelle tradizionali dell’artigianato, soprattutto della lavorazione del ferro, ma anche attività pastorali e silvicole.
Photo credit:

1) Sasso di Castalda => PonteTibetanoSassoDiCastalda.com

2) Sasso di Castalda => PonteTibetanoSassoDiCastalda.com

3) Faggeta Costara => Cilentano.it